Il PCI accetta la sfida #poterealpopolo

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Pubblichiamo il testo integrale della lettera di Mauro Alboresi, Segretario Nazionale del PCI, di cui oggi Il Manifesto ha pubblicato uno stralcio.

Luciana Castellina, in un breve commento apparso sulle pagine de Il Manifesto, imputa alla lista POTERE al POPOLO un grave limite. Tale lista, infatti, ignorerebbe la complessità del pensiero comunista, si limiterebbe alla mera espressione di bisogni pur sacrosanti, mancando di una qualsivoglia analisi della situazione in cui si opera e di una strategia che renda quella rivendicazione praticabile. Ciò meriterebbe l’aspra critica di Lenin, Gramsci, Togliatti. Come PCI- un soggetto politico nato da un anno e mezzo, attraverso un processo assai più ampio di quello al quale è solito ricondurlo Il Manifesto, ossia alla mera prosecuzione del PdCI- non siamo d’accordo con la tesi sostenuta. Tale lista, come noto, è nata su proposta del collettivo napoletano je so’ pazzo ed in breve ha acquisito il sostegno di diversi partiti, associazioni, movimenti, comitati, collettivi, di tante e tanti che non si riconoscono nelle diverse proposte in campo.
Siamo quindi di fronte ad una lista plurale, nella quale si ritrovano esperienze ed idealità diverse, e che come tale andrebbe valutata e sottolineata, evitando tra l’altro di ricondurla all’egemonia di questa o quella soggettività, semplicemente perché ciò non corrisponde al vero. La situazione nella quale si è chiamati ad operare è stata ampiamente analizzata dai componenti la lista. E’ in relazione ad essa, al portato della globalizzazione affermatasi all’insegna della concentrazione del capitale finanziario, dell’imperante cultura liberista, dell’austerità, che discende l’esigenza di operare una radicale rottura con le politiche date, largamente riconducibili ai governi di centrodestra e di centrosinistra da molto tempo alla guida del Paese. È in relazione a ciò che si sostanzia il no al PD, al centrosinistra, qualunque sia la sua articolazione, ma anche il porsi in alternativa a LIBERI ed UGUALI che, come noto, guarda al rilancio del rapporto con l’uno e con l’altro. Ciò non significa non porsi la questione delle condizioni funzionali ad affermare i bisogni sacrosanti che la lista evidenzia, significa, molto semplicemente, non ritenere possibile determinare ciò dando semplicemente vita ad una lista più ampia a sinistra, come da tempo Luciana Castellina ritiene necessario…

Le Proposte del PCI – Banchetto a Brescia in C.so Zanardelli

volantinaggioE’ cominciata a Brescia la campagna informativa sul programma del PCI per cambiare l`Italia. Distribuito in C.so Zanardelli un estratto del programma politico +STATO -MERCATO. Interesse e curiosita’ da parte dei passanti per il ritorno nelle piazze delle bandiere e del simbolo del Partito Comunista Italiano.

La campagna continuera’ per tutto il mese di Dicembre con iniziative settimanali.

IDEAL STANDARD IN SCIOPERO – A ROCCASECCA (FR) 500 famiglie sul lastrico.

Sciopero di quattro ore oggi negli stabilimenti Ideal Standard, compresa la sede Bresciana, dopo che l`azienda ha comunicato la decisione di chiudere lo stabilimento di Roccasecca (Frosinone), con il licenziamento dei 300 dipendenti (piu` altri 200 dell`indotto che resteranno coinvolti dalla dismissione dell`impianto) senza la possibilita` di ricorrere ad ammortizzatori sociali (qui il link al comunicato aziendale).

La decisione di cessare l’attività a Roccasecca è stata comunicata ieri dai vertici societari della multinazionale alle segreterie nazionali dei sindacati, ai quali è stato annunciato che saranno avviate le procedure per arrivare alla chiusura del sito industriale. E ieri l’azienda ha fatto sapere all’ex Ceramica che quanto sta accadendo a Roccasecca non avrà ripercussioni su Trichiana. Ma nervosismo e apprensione hanno comunque e inevitabilmente iniziato a diffondersi anche tra i lavoratori delle altre sedi.

Come PCI bresciano esprimiamo massima solidarieta` ai lavoratori ed esprimiamo preoccupazione per la continua e apparentemente inarrestabile deindustrializzazione in corso nel nostro paese.

Di seguito il comunicato delle sigle sindacali.

A IDEAL STANDARD CHIEDIAMO INNANZITUTTO QUESTO: RISPETTATE GLI ACCORDI E MANTENETE GLI IMPEGNI! PUNTO!!!

Nella giornata di mercoledì 17 maggio a Bologna le Segreterie nazionali e territoriali Filctem Femca, Uiltec si sono riunite con il Coordinamento delle RSU del Gruppo Ideal Standard per un esame della situazione nei diversi siti italiani: gli stabilimenti di Trichiana e Roccasecca, la Sede di Milano e la Piattaforma logistica di Bassano Bresciano. Tutti gli intervenuti hanno sottolineato la persistente difficoltà a sviluppare relazioni sindacali positive ai diversi livelli per l’assenza di interlocutori disponibili a confrontarsi in modo preventivo e costruttivo sui problemi e sulle possibili soluzioni preferendo in molti casi la comunicazione del fatto compiuto. Si alternano da parte aziendale atteggiamenti decisionisti o dilatori secondo una logica di convenienza contingente. I continui avvicendamenti di Responsabili nell’ambito europeo e italiano del Gruppo, sono allo stesso tempo causa ed effetto di una situazione di permanente incertezza che sembra rispondere alla volontà dì rendere inafferrabile e incontrollabile la vera strategia dell’azienda. Un atteggiamento che risulta coerente con il comportamento dei vertici del Gruppo Ideal Standard in occasione degli incontri svolti negli scorsi mesi di gennaio e febbraio presso il Ministero dello Sviluppo Economico. Avevamo chiesto, in quegli incontri, la conferma della volontà aziendale di attuare gli Accordi sottoscritti a livello Ministeriale e negli stabilimenti -accordi che coprono gli anni dal 2015 al 2020- con un rinnovato impegno aziendale ad implementare gli investimenti e le produzioni necessarie. Alla richiesta sindacale l’azienda ha opposto un rinvio della discussione a dopo che la Società avrà adottato un nuovo piano industriale per ii triennio 2018-2020. Né lo sciopero, né l’intervento del Governo hanno fin qui indotto l’azienda a recedere da un comportamento grave nella forma e preoccupante nella sostanza. Le Segreterie nazionali e territoriali Filctem,Femca e Uiltec insieme al Coordinamento delle RSU Ideal Standard ribadiscono la piena validità ed esigibilità degli Accordi sottoscritti fino al 2020. Ciò che chiedono con forza è il rispetto e l’attuazione completa e puntuale di quegli impegni a partire dalla implementazione degli investimenti. Coerentemente confermano la volontà di contribuire a migliorare produttività ed efficienza con l’unica condizione che ciò avvenga nell’ambito di un confronto corretto, costante e trasparente. A questo scopo le Rsu valuteranno e moduleranno le iniziative di pressione che riterranno più opportune nei singoli siti e assumeranno insieme alle Strutture sindacali territoriali quelle utili a mantenere viva l’attenzione delle Istituzioni Locali sui contenuti della vertenza. Analoga attività continuerà ad essere svolta a livello nazionale nei confronti del Governo. Si ritiene inoltre indispensabile una maggiore conoscenza della situazione finanziaria, produttiva e di mercato di Ideai Standard a livello globale. A tal fine è importante utilizzare l’incontro del CAE previsto per giugno e ogni altro canale utile a raccogliere informazioni. Le Segreterie nazionali e territoriali Filctem, Femca e Uiltec insieme al Coordinamento delle RSU Ideal Standard ribadiscono la necessità di una visione complessiva dei problemi e di una azione sindacale coordinata.

Le Segreterie Nazionali e Territoriali FILCTEM-FEMCA-UILTEC Il Coordinamento delle RSU IDEAL-STANDARD
Flt.CTEM-CGIL FEMCAideal-standard

1917-2017 CENTO ANNI FA LA RIVOLUZIONE.. QUAL’È IL NOSTRO FUTURO?

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Il Coordinamento Comunista del Garda (Brescia) organizza:

Dibattito pubblico sull’OTTOBRE ROSSO
Intervengono:
LAMBERTO LOMBARDI
Segretario Provinciale PCI Brescia
FIORENZO BERTOCCHI
Segretario Provinciale PRC Brescia
ALESSANDRO SCATTOLO
Collettivo Autonomo Gardesano

Inizio dibattito ore 17
Cena sociale ore 20,30
Spiedo o menù vege-vegan Euro 12 bevande escluse

Per info e prenotazioni
3490908353
3452160196
3358302182

SABATO 2 DICEMBRE

Circolo Arci V. & C. – Machiri

Via Fonte del Fabbro, 3, 25017 Lonato del Garda (Brescia)

Iniziative in occasione del centenario della Rivoluzione d’ottobre, sull’Ucraina e sulla pubblicazione del Capitale di Marx.

PRESSO LA SEDE DEL CENTRO CULTURALE CONCETTO MARCHESI IN VIA SPALLANZANI 6, MILANO:

GIOVEDI 16 NOVEMBRE ALLE ORE 18.00
“CENTESIMO ANNIVERSARIO DELLA RIVOLUZIONE D’OTTOBRE”
– PRESIEDE ROLANDO GIAI LEVRA – DIRETTORE DELLA RIVISTA GRAMSCI OGGI
– INTRODUCE BRUNO CASATI – PRESIDENTE CENTRO CULTURALE C. MARCHESI
– RELAZIONE DOMENICO LOSURDO – PRESIDENTE ASSOCIAZIONE MARX XXI
SABATO 25 NOVEMBRE ALLE ORE 14,30
ASSEMBLEA PUBBLICA SUL 150° ANNIVERSARIO DELLA PUBBLICAZIONE DEL CAPITALE DI KARL MARX
INTRODUCE:
VLADIMIRO MERLIN SEGRETARIO REGIONALE DEL PCI LOMBARDIA
RELATORI:
BRUNO CASATI: PRESIDENTE DEL CENTRO CULTURALE CONCETTO MARCHESI
GIORGIO GATTEI: ECONOMISTA, STORICO
ALBERTO SCANZI: CENTRO GRAMSCI (BERGAMO)
ROBERTO SIDOLI: ASSOCIAZIONE PRIMO OTTOBRE DI AMICIZIA ITALIA-CINA
SABATO 2 DICEMBRE ALLE ORE 14.30
“UCRAINA, SOTTO ATTACCO DELL’IMPERIALISMO NATO E DEL NAZIFASCISMO”
INTERVENGONO:
– VLADIMIRO MERLIN – SEGRETARIO REGIONALE PCI LOMBARDIA
– BRUNO CASATI – PRESIDENTE CENTRO CULTURALE C. MARCHESI
– PIOTR SIMONENKO – SEGRETARIO GENERALE DEL PARTITO COMUNISTA D’UCRAINA

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L’OTTOBRE ROSSO, LA SUA EREDITÀ – Incontro con Domenico Losurdo

L’Ottobre Rosso – La sua eredità

Incontro con il filosofo e storico Domenico Losurdo (Docente dell’Università di Urbino – membro del Comitato Centrale PCI) sull’attualità e l’eredità dell’Ottobre Rosso, in occasione del Centenario della Rivoluzione Bolscevica.

Venerdì 17 Novembre
Brescia – Salone Buozzi (Camera del Lavoro) Via F.lli Folonari, 20 – ore 20,30

Organizza PCI Federazione di Brescia.

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