8 Marzo 2014

scarpe fgciQuest’anno l’8 marzo cade durante una crisi che si aggrava continuamente con l’emorragia dei posti di lavoro e il peggioramento progressivo di stato sociale, sanità, scuola e di tutti gli altri cardini di un sistema pubblico da paese civile. Moltissime donne perdono il lavoro dopo il primo figlio e moltissime altre sono licenziate quando rimangono incinte. Le donne italiane non hanno la libertà né di essere madri quando lo vogliono, né di non esserlo, a causa dello smantellamento di fatto della rete dei consultori pubblici e della sempre più difficoltosa applicazione della legge 194/1978, inficiata dall’obiezione di coscienza, vero e proprio strumento contro le donne. Un governo paritario di ministri e ministre che cosa ci sta a fare se non risolve questi problemi e se non porta la condizione delle italiane almeno al livello ottenuto dalle donne negli altri paesi europei? Non c’è proprio nulla per cui festeggiare, ma molto per cui lottare, l’ 8 marzo come gli altri 364 giorni dell’anno, per trasformare la politica nell’attività che faccia stare il meglio possibile tutte e tutti già da ora, in Italia, in Spagna, in Europa.

PDCI LOMBARDIA

Advertisements

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s