Riconquistiamo il ditirro alla salute – foto e video del presidio del 13 marzo

Volantino e foto del presidio unitario del 13 marzo 2021 a cui ha partecipato il PCI di Milano.

RICONQUISTIAMO IL DIRITTO ALLA SALUTE – PRESIDIO A MILANOIn occasione del primo anniversario della pandemia da Covid-19, il Coordinamento delle Sinistre di Opposizione – Milano insieme a Potere al Popolo – Milano organizza un presidio unitario in Piazza Cordusio per il prossimo sabato 13 marzo, dalle ore 15.00 alle ore 18.00.Cosa vogliamo:-Via i brevetti e la cosiddetta proprietà privata intellettuale!-Via il segreto industriale e commerciale su farmaci e vaccini!-Nazionalizzazione dell’industria farmaceutica e della Sanità privata senza indennizzo e sotto il controllo dei lavoratori!Solo drastiche misure anticapitaliste possono consentire una svolta vera nella lotta contro la pandemia. Solo un cambio dei rapporti di forza tra la classi sociali può rimettere al centro i diritti di molti contro i privilegi di pochi.

Coordinamento delle Sinistre di Opposizione – Milano – Fronte Popolare Milano – PCL Milano – Partito Comunista Italiano – Milano – Partito marxista-leninista italiano PMLI – Potere al Popolo – Milano

Per vedere le foto vai all’articolo su www.comunistimilano.it

12 dicembre – PCI Milano a Piazza Fontana

Il 12 dicembre 1969 è stato l’inizio della strategia della tensione, una strage di Stato dove, a danno di ignari cittadini, le classi padronali e i poteri occulti di questo paese hanno cercato in tutti i modi di strumentalizzare la manovalanza neofascista per incutere terrore nella cittadinanza e addossare le colpe alle sinistre.

Noi non perdoniamo, noi non dimentichiamo.

PER COSTRUIRE IL FUTURO, RIPARTIRE DAL PRESENTE

Questo 2020 è un anno che rimarrà impresso in ognuno di noi, per le difficoltà che ci ha portato ad affrontare su ogni campo, sanitario, sociale, economico.

La nostra regione e la nostra città sono state duramente colpite dall’epidemia di Sars Cov2, e più che mai in questi mesi si è sentito il bisogno di un nuovo piano di governo dei nostri territori, che ponga al centro i cittadini e l’assistenza sanitaria di territorio, oltre che un rafforzamento delle strutture sanitarie pubbliche.

Moltissime famiglie soffrono le chiusure degli esercizi commerciali, i ritardi nei pagamenti delle casse integrazioni, le chiusure delle attività dei servizi e del turismo, e non si riesce ancora a concepire quanto sarà il danno e le conseguenze sull’economia e sul mercato del lavoro una volta che terminerà il blocco dei licenziamenti per motivi economici.

Certamente sfide e problemi immani ci attendono,ma una cosa, al momento, ci sentiamo di ribadire: i comunisti ci sono, anche nel cuore della capitale finanziaria e della gestione economica del paese, e cercano in ogni modo di resistere e organizzarsi per portare un domani delle risposte ai grandi cambiamenti e stravolgimenti che attendono la società e in particolare le classi subalterne. Classi sociali che si trovano non solo nella condizione economica di oppressione, ma anche psicologica, emotiva, culturale. Noi comunisti della sezione del centro metropolitano di Milano, dei poli universitari, dei lavoratori dei servizi, ci rendiamo conto che ad oggi è fondamentale come primo elemento e arma la Comunicazione.

Ecco perché la sezione ha scelto la nuova intitolazione a Sergey Lebedev, scienziato nel campo dell’ingegneria elettronica e ideatore dei primi computer in Unione Sovietica. Valori di umanesimo e solidarietà che appaiono antichi abbiamo il dovere morale di portarli nell’oggi, per combattere al meglio possibile ogni ingiustizia e cercare di governare questa impetuosa transizione tecno-economica cecando di eliminarne gli squilibri.

Comunisti da sempre, a Milano. Anche tu, aderisci al Partito Comunista Italiano.

comunistimilanocentro.blogfree.net – centrometropoli@comunistimilano.it

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GIÙ LE MANI DAL 25 APRILE

Il Partito Comunista Italiano fed. milanese è componente del Comitato Milano Antifascista, del quale ne giriamo il comunicato in occasione della festa di Liberazione.

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Approfittando dell’assenza forzata del popolo che riempie le piazze nella giornata del 25 Aprile e sfruttando vigliaccamente il senso civico e del rispetto per il bene comune di milioni di persone, i fascisti escono dalle fogne dell’inconsistenza in cui sono stati relegati dalla solidarietà generale per tentare di sporcare la giornata della vittoria sul nazifascismo. Sarebbe intollerabile che ciò avvenga approfittando dell’emergenza.

Non è la prima volta, ma quest’anno usano cinicamente e in maniera vergognosa l’eccezionalità della situazione per infangare la Giornata della Liberazione e tentare di stravolgerne il significato profondo. La chiamata in strada lanciata attraverso alcuni gruppi Telegram di cui si parla in questi giorni incita a trasgredire le disposizioni in nome di una fantomatica libertà che è solo una rievocazione del nostalgico e tragico menefreghismo.

Menefreghismo verso il popolo, le persone, le istituzioni democratiche ma guarda caso sempre al servizio di qualche interesse padrone, degli affari e dei potenti. Gli ideatori di questa provocazione cercano di scimmiottare in dimensione provinciale il trumpismo aggressivo che negli Usa nega i pericoli della pandemia per servire i grandi interessi del capitale e della finanza che non possono rallentare e perdere decimali di profitto.

Nel loro piccolo, servi come sempre, pensano di fare da battistrada ai meschini Trump di casa nostra, incitando all’apertura subito e totale, denunciando la “dittatura della quarantena” e guarda caso proprio nella giornata del 25 Aprile.

Il 25 Aprile non si tocca

Milano Antifascista Antirazzista Meticcia e Solidale

#25aprilesolidale