Ancora una provocazione fascista a Milano

Giovedì 29 Giugno un gruppo di fascisti è entrato a Palazzo Marino durante la seduta del Consiglio Comunale ed ha inscenato una gazzarra completa di saluti fascisti e di rivendicazione della propria identità fascista.
Mentre venivano, con un certo ritardo, portati fuori sono stati fatti incrociare con una delegazione di No One is Illegal, un movimento antirazzista, che si recava a incontrare dei consiglieri comunali, i fascisti hanno pensato bene di aggredire fisicamente la delegazione.
Suscita perplessità l’operato delle forze dell’ordine che presidiano Palazzo Marino, come hanno potuto non accorgersi che esponenti a loro molto noti di Casa Pound stavano entrando nell’aula consigliare, come mai non si sono insospettiti dell’insolito affollamento di pubblico, e soprattutto come si spiega l’incauta modalità con cui sono stati accompagnati fuori i fascisti facendoli incrociare con la delegazione antirazzista?
Non è questa la prima volta che si concedono eccessive libertà di movimento e di azione ai fascisti, che ne approfittano per essere sempre più aggressivi e baldanzosi.
L’apologia di fascismo avvenuta in aula consigliare deve essere punita dalla legge.
Per quanto ci riguarda è chiaro da tempo che questi spazi che vengono sempre più concessi a fascisti e neonazisti sono il risultato di una precisa volontà politica che vuole far riconquistare agibilità politica a queste forze per deviare il malcontento sociale verso lo scontro tra stranierei ed italiani , per alimentare la guerra tra poveri.
Non basta la denuncia politica di questa situazione è necessario rilanciare la mobilitazione antifascista sempre più di massa perché solo quest’ultima è in grado di limitare l’azione dei fascisti e di attuare quanto la Costituzione prevede chiaramente : il divieto di agibilità politica per i fascisti.

Partito Comunista Italiano
Regione Lombardia

Il PCI Lombardia rende omaggio a Fidel Castro

Quest’oggi una delegazione del PCI Lombardo si è recata al Consolato generale della Repubblica di Cuba a Milano, in via Pirelli, per portare la solidarietà di tutto il Partito Comunista Italiano al popolo di Cuba e porre le proprie condoglianze per la scomparsa del compagno Fidel Castro, valido esempio di vita dedicata agli ideali rivoluzionari e lucido fino alla fine dei suoi giorni. La delegazione, formata da Vladimiro Merlin segretario della Federazione milanese e membro del C.c., Maria Carla Baroni presidente del Comitato regionale, Germano Merlin per la segreteria milanese e Luca Rodilosso coordinatore della FGCI Lombardia, ha poi apposto le proprie firme sul libro delle condoglianze. L’impegno internazionalista a fianco di Cuba a del suo popolo, oggi più che mai, continua con rinnovato vigore e slancio anche da parte del PCI.

Contro i fascisti non basta una sfilata….

da https://pcifederazionevarese.wordpress.com/2016/09/28/contro-i-fascisti-non-basta-una-sfilata/

partigiani-pciAncora una volta Forza Nuova, nella migliore tradizione fascista ha innalzato la bandiera dell’intolleranza xenofoba.
Da tempo la destra fasciostoide si è data alla conquista delle città varesine, la sua cultura carica di violenza e di radicale razzismo ha fatto breccia in territori che in passato sono stati sacri per la lotta resistenziale.
Ora il salto di qualità, appoggiato dalle amministrazioni leghiste – centrodestra, la conquista di un’aperta visibilità politica sulla pelle di coloro che sono vittime dirette e indirette di tante guerre asimmetriche e non volute dall’imperialismo statunitense.
Per questo i proclami deliranti di questa destra fascista, xenofoba e razzista non devono imperversare senza colpo ferire nella coscienza collettiva, nel corpo democratico delle città varesine, e ora è tempo che la battaglia per la democrazia, per la tolleranza, perchè la libertà dei cittadini torni ad essere il filo conduttore di qualsiasi organismo politico, sociale e culturale che opera sul territorio. Questo invito è al contempo rivolto anche agli organismi statali preposti all’intervento a fronte di manifestazioni che hanno le stigmate dell’oltranzismo para-fascista.
Il Partito Comunista di Varese, da sempre si muove in questa direzione, nella direzione dell’affermazione dei valori costituzionalmente sanciti ed ancora una volta, lancia l’idea di un fronte unico. Esso deve essere volto dalle forze democratiche contro le destre fasciste e populiste e contro le subdole offensive volte a demolire l’attuale assetto Costituzionale della Costituzione nata dalla Resistenza.

Per questo invitiamo i compagni ad una presenza attenta sul territorio e ad una mobilitazione atta a bloccare sul nascere presenze politiche fasciostoidi, dove queste si dovessero presentare.

Partito Comunista Italiano

Federazione di Varese

Dispositivo della costituente regionale lombarda della Federazione Giovanile Comunista Italiana

fgciIn data 17 settembre 2016 in Milano si è riunita la costituente della Federazione Giovanile Comunista Italiana della Lombardia.

Indicando tra le priorità di azione le tematiche dell’istruzione e del lavoro, che pesano in maniera sempre maggiore sulle giovani generazioni anche ormai nel nord Italia, è stato concordato, ai fini di un migliore sviluppo dell’azione politica nell’ambito delle tematiche sopra citate, un coordinamento provvisorio a livello regionale e un calendario di appuntamenti ai fini di avviare una prima attività di propaganda.

Il coordinamento regionale provvisorio è composto da:

Luca Rodilosso – coordinatore regionale e referente area Brescia
Adrian Sison – referente area Milano
Andrea Santori – referente area Varese

Tutte le altre provincie ricadono nella responsabilità comune del sopracitato coordinamento regionale.

Il calendario di attività inizierà con 1 appuntamento di propaganda a fine ottobre e 1 nel mese di novembre, aventi come obbiettivo la sensibilizzazione del mondo studentesco sui temi della riforma costituzionale e del lavoro. Le date verranno stabilite entro la fine di settembre.

Ci si assume l’impegno di promuovere tali attività politiche con cadenza mensile.

La costituente della FGCI Lombardia individua la necessità di promuovere una forma associativa propria nell’ambito di intervento studentesco.

Milano – 17 settembre 2016