Iniziative in occasione del centenario della Rivoluzione d’ottobre, sull’Ucraina e sulla pubblicazione del Capitale di Marx.

PRESSO LA SEDE DEL CENTRO CULTURALE CONCETTO MARCHESI IN VIA SPALLANZANI 6, MILANO:

GIOVEDI 16 NOVEMBRE ALLE ORE 18.00
“CENTESIMO ANNIVERSARIO DELLA RIVOLUZIONE D’OTTOBRE”
– PRESIEDE ROLANDO GIAI LEVRA – DIRETTORE DELLA RIVISTA GRAMSCI OGGI
– INTRODUCE BRUNO CASATI – PRESIDENTE CENTRO CULTURALE C. MARCHESI
– RELAZIONE DOMENICO LOSURDO – PRESIDENTE ASSOCIAZIONE MARX XXI
SABATO 25 NOVEMBRE ALLE ORE 14,30
ASSEMBLEA PUBBLICA SUL 150° ANNIVERSARIO DELLA PUBBLICAZIONE DEL CAPITALE DI KARL MARX
INTRODUCE:
VLADIMIRO MERLIN SEGRETARIO REGIONALE DEL PCI LOMBARDIA
RELATORI:
BRUNO CASATI: PRESIDENTE DEL CENTRO CULTURALE CONCETTO MARCHESI
GIORGIO GATTEI: ECONOMISTA, STORICO
ALBERTO SCANZI: CENTRO GRAMSCI (BERGAMO)
ROBERTO SIDOLI: ASSOCIAZIONE PRIMO OTTOBRE DI AMICIZIA ITALIA-CINA
SABATO 2 DICEMBRE ALLE ORE 14.30
“UCRAINA, SOTTO ATTACCO DELL’IMPERIALISMO NATO E DEL NAZIFASCISMO”
INTERVENGONO:
– VLADIMIRO MERLIN – SEGRETARIO REGIONALE PCI LOMBARDIA
– BRUNO CASATI – PRESIDENTE CENTRO CULTURALE C. MARCHESI
– PIOTR SIMONENKO – SEGRETARIO GENERALE DEL PARTITO COMUNISTA D’UCRAINA

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Ancora una provocazione fascista a Milano

Giovedì 29 Giugno un gruppo di fascisti è entrato a Palazzo Marino durante la seduta del Consiglio Comunale ed ha inscenato una gazzarra completa di saluti fascisti e di rivendicazione della propria identità fascista.
Mentre venivano, con un certo ritardo, portati fuori sono stati fatti incrociare con una delegazione di No One is Illegal, un movimento antirazzista, che si recava a incontrare dei consiglieri comunali, i fascisti hanno pensato bene di aggredire fisicamente la delegazione.
Suscita perplessità l’operato delle forze dell’ordine che presidiano Palazzo Marino, come hanno potuto non accorgersi che esponenti a loro molto noti di Casa Pound stavano entrando nell’aula consigliare, come mai non si sono insospettiti dell’insolito affollamento di pubblico, e soprattutto come si spiega l’incauta modalità con cui sono stati accompagnati fuori i fascisti facendoli incrociare con la delegazione antirazzista?
Non è questa la prima volta che si concedono eccessive libertà di movimento e di azione ai fascisti, che ne approfittano per essere sempre più aggressivi e baldanzosi.
L’apologia di fascismo avvenuta in aula consigliare deve essere punita dalla legge.
Per quanto ci riguarda è chiaro da tempo che questi spazi che vengono sempre più concessi a fascisti e neonazisti sono il risultato di una precisa volontà politica che vuole far riconquistare agibilità politica a queste forze per deviare il malcontento sociale verso lo scontro tra stranierei ed italiani , per alimentare la guerra tra poveri.
Non basta la denuncia politica di questa situazione è necessario rilanciare la mobilitazione antifascista sempre più di massa perché solo quest’ultima è in grado di limitare l’azione dei fascisti e di attuare quanto la Costituzione prevede chiaramente : il divieto di agibilità politica per i fascisti.

Partito Comunista Italiano
Regione Lombardia

Il 2 aprile a Milano per dire No Guerra No NATO

no-nato-no-war-Giullietto-Chiesa-co-organizer-in-Rome-on-26-October-2015Sabato 2 aprile 2016 torniamo nella Sala Di Vittorio in Camera del Lavoro Metropolitana di Milano. Dall’ultima volta che ci siamo stati, era il 23 ottobre scorso, gli avvenimenti sono stati incalzanti; tutto sta a dimostrare quanto fosse prevedibile la deriva che ci ha condotto fino all’attuale situazione. Lo Zio Sam è sempre ”impegnato”, non dobbiamo lasciarci ingannare dalle lacrime di Obama o da quelle dell’Alto Rappresentante Europeo per la politica estera e la sicurezza Federica Mogherini.
Concordiamo con la tesi per cui la guerra oggi viene giocata, dopo aver creato le condizioni perché si scateni, dal “Pivot” statunitense. È a questo protagonista mondiale che ci riferiamo parlando della guerra, per noi infatti la domanda da porsi oggi è la seguente: è guerra aperta?
Sappiamo che lo sforzo da compiere è andare in direzione opposta a quella del mainstream paladino dei “diritti umani”, indomito con i “dittatori”, fautore insomma del “politicamente corretto”; rimangono così sullo sfondo le “destabilizzazioni”, i droni o i contractors. Immaginiamoci il capo di stato di un paese del Medio Oriente annunciare, attraverso la televisione, che la guerra all’Iraq è stata un errore e quindi porgere le sue scuse, essendone stato uno dei principali responsabili. Di questo si è reso autore il ben noto Tony Blair. Si è trattata la questione come se Blair chiedesse scusa per un omicidio stradale… Questa è la realtà.
Un mainstream, l’attuale, costruito da molti operatori della controinformazione, la cui qualifica immeritata è quella di giornalisti. Poche le voci fuori dal coro che iniziano a farsi sentire, noi stiamo e staremo con esse.
Da costruttori, tenaci e risoluti, il compito che ci spetta non è facile; per questo lavoriamo secondo una tradizione che è nel nostro costume, per provare a informare, formare, organizzare con lo scopo di tornare a… lottare seriamente.
Non amando le polemiche sterili abbiamo voluto dire ciò che intendiamo fare, senza entrare nel merito di episodi che a nostro avviso non giovano alla nostra causa, in quanto non aiutano a fare chiarezza, così come invece risulta indispensabile. Non amiamo il relativismo, non perché si sia tagliaboschi canadesi che amano usare l’accetta, il lavoro di analisi prevede però una regola aurea: mai partire idealisticamente dal proprio sentire, pena il classico scambio di lucciole per lanterne. Meglio fare i conti con la realtà, e la realtà purtroppo è impietosa… per chi la conosce, naturalmente.
La storia di questo Paese, e non solo, sta a dimostrare quale sia sempre stato il nemico principale: quegli Stati Uniti d’America che ben conosciamo.

Milano: Il CAM non deve chiudere!

1444738563870.jpg--la_politica_scarica_il_cam_di_milano__addio_al_centro_dei_bimbi_in_difficoltaI Comunisti Italiani di Milano esprimono il loro massimo sostegno alle lavoratrici del CAM in lotta per difendere una esperienza che in 40 anni di esistenza ha svolto un servizio di eccellenza da tutti riconosciuto, coprendo in alcuni suoi settori l’intero territorio nazionale.

Il CAM accoglie bimbi da 0 a 6 anni che vengono allontanati dalle famiglie che manifestano problemi di genitorialità per questioni di salute mentale, di dipendenza da alcool o droghe, per questioni di abuso o maltrattamento o reclusione.

Molte volte sentiamo parlare politici ed amministratori , spesso in modo demagogico, delle “eccellenze” di Milano che bisogna difendere e valorizzare. Continue reading

No al raduno nazifascista a Milano!

antifascismoPer l’ennesima volta i neo-nazifascisti tentano di conquistare spazi di agibilità politica a Milano, città medaglia d’oro della Resistenza.

Questa volta con l’intenzione di tenere un convegno che raggruppa varie formazioni europee, da Forza Nuova ad Alba Dorata , dall’ NPD tedesca al British Unity, il giorno 24 Gennaio al Palazzo delle Stelline.

La data scelta è in prossimità della Giornata della Memoria che ricorda lo sterminio sistematico di milioni di persone ( ebrei, prigionieri politici, rom, prigionieri slavi, omosessuali ecc. ) attuato nei campi nazisti, olocausto che le organizzazioni partecipanti negano, oltre che ispirarsi politicamente ai regimi che lo hanno attuato. Continue reading