PCdI Seregno: “Dimissioni! Dimissioni!”

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MARCIA DELLA PACE, DELL’ACCOGLIENZA E DELLA SOLIDARIETA’ – Cesano Maderno, 14 novembre

carro-armatoIl Partito Comunista d’Italia aderisce alla Marcia della Pace, dell’accoglienza e della solidarietà di Cesano Maderno, ma portando il proprio specifico contributo critico all’analisi della situazione internazionale. Il Partito Comunista d’Italia difende l’art.11 della Costituzione: l’Italia ripudia la guerra, come strumento di offesa e metodo per dirimere i conflitti internazionali. La Costituzione italiana è incompatibile con le aggressioni imperialiste della NATO. Essere a favore della PACE non basta: occorre ripudiare la guerra e in particolare la guerra imperialista. I profughi, i rifugiati sono il frutto di politiche scellerate di guerra cui anche il nostro Paese partecipa, mentre i profughi più che una risorsa per la nostra economia sono un esercito di schiavi che le potenze capitaliste e imperialiste utilizzano per abbassare i livelli salariali e attaccare i diritti dei lavoratori. I profughi devono essere accolti, ma l’Italia abbandoni ogni politica imperialista e di ingerenza nei paesi d’origine affinché l’esodo dei rifugiati cessi e i profughi possano far ritorno nei loro paesi. No al razzismo, no alla guerra, no allo sfruttamento e al neocolonialismo.

PCdI Seregno: Suicidati – Demansionati – Nominati; L’Amministrazione comunale di Seregno e i dipendenti del Comune

Apprendiamo con sgomento dagli organi d’informazione i tragici retroscena della morte del dipendente comunale Calogero Grisafi. Condividiamo appieno che si tratti di un caso di mobbing. Altri casi di mobbing potrebbero verificarsi o si sono già verificati nel Comune. Se ne vedono tutti i presupposti.
Il datore di lavoro dovrebbe assicurare la salute dei dipendenti nei luoghi di lavoro. Sarebbe una cosa seria se tale tutela il quadro normativo nazionale l’avesse ascritta ad organismi di diritto pubblico, dotati di piena autonomia con poteri effettivi di controllo e sanzione. Ma il quadro normativo nazionale (D.Lgs. 81/2008) è assai diverso: la salute dei lavoratori è appaltata ad organismi privati, pagati dalla stessa Amministrazione comunale che dovrebbe essere oggetto di controllo. Chi dunque morderà la mano che gli dà da mangiare? Come sorprendersi se nessuno controlla davvero eventuali casi di mobbing e se “tutto va ben, signora la Marchesa”?
I dirigenti devono essere valutati. Ma da chi? Da un Nucleo di Valutazione (oggi O.I.V.) fatto di nominati (ai sensi della Legge Bassanini modificata in peggio dalla Legge Brunetta) dove il potere di nomina ricade in capo al medesimo soggetto che ha nominato i dirigenti, ovvero il Sindaco e l’Amministrazione comunale.
Il nostro Paese sta retrocedendo verso un sistema che non possiamo che definire NEOFEUDALE.
Se esistono legami, anche indiretti, tra il Nucleo di valutazione dei dirigenti e il Consiglio d’amministrazione di una società partecipata dal Comune, cosa, quest’ultima, che il Legislatore ha avuto la decenza di dichiarare incompatibile, e visto che organismi come Anac Civit e ANCI hanno dato indicazioni restrittive sul significato dell’incompatibilità, abbiamo una quasi totale identità tra controllori e controllati. Quale autonomia e obiettività di giudizio avrà quel Nucleo di valutazione nel valutare i dirigenti? Il nostro Partito non siede in Parlamento, né nel Consiglio Comunale della nostra città di Seregno. Il nostro mandato politico in questo momento è quello di mostrare ai cittadini cosa sia la gestione privatizzata e personalistica del potere e della cosa pubblica e quali ne sono i drammatici effetti.

SOLIDARIETA’ A SAVERIO FERRARI E ALL’OSSERVATORIO DEMOCRATICO CONTRO LE NUOVE DESTRE – ORA E SEMPRE RESISTENZA!

Il Partito Comunista d’Italia – Seregno (Federazione Monza Brianza) apprende con sconcerto e grave preoccupazione la notizia di nuove minacce di morte nei confronti del compagno Saverio Ferrari.
Il fascismo è la morte!
La criminalità mafiosa è la morte!

E’ intrinseco all’ideologia del fascismo uccidere tutti coloro che con il pensiero, lo studio, la divulgazione delle idee contribuiscono a far crescere nel Paese la coscienza democratica e civile, la conoscenza e l’amore per la Costituzione nata dalla resistenza.
Il compagno Saverio Ferrari con la sua attività di studio, ricerca, divulgazione attraverso l’instancabile presenza in conferenze e la pubblicazione di libri, rappresenta esattamente i valori che i fascisti vogliono colpire.
Il nostro Paese sta ripiombando in un clima da strategia della tensione. Sempre più frequenti sono le minacce da parte della destra e della criminalità organizzata di stampo mafioso contro le forze migliori che difendono la democrazia e la Costituzione.
Uniamo tutte le forze democratiche e antifasciste!
Nessuno toccherà il compagno Saverio Ferrari e l’Osservatorio democratico contro le nuove destre.

Comunicato di solidarietà del PCdI Seregno al Circolo Pd A. Vassallo di Besana Brianza

Il Partito Comunista d’Italia – Seregno esprime solidarietà al Circolo del PD Besana Brianza “A. Vassallo”. La sezione dedicata al nome di un eroico Sindaco morto per mano della criminalità organizzata è stato vittima di un episodio inquietante la cui gravità non deve essere sottovalutata. Il ritrovamento di proiettili presso la Sezione non può che essere interpretato quale minaccia. Alle forze dell’ordine e alla Magistratura individuare i colpevoli assicurarli alla giustizia e garantire lo svolgimento della vita democratica della Città e del territorio intero.

QUI LA NOTIZIA

Comunicato stampa PCdI Monza e Brianza sulle minacce ai giornalisti di Infonodo

Esprimiamo tutta la solidarietà ai giornalisti minacciati. Riaffermando il valore della libertà di stampa e d’inchiesta, anche quando è scomoda e fin anche odiosa agli occhi di chi se ne sente bersaglio, esprimiamo ferma riprovazione della condotta aggressiva e intimidatoria tenuta da coloro che, essendo chiamati a rappresentare le Istituzioni della città, dovrebbero in ogni circostanza, rappresentarne il decoro e la compostezza, ricordando di non parlare più solo per sè stessi, ma per un’intera comunità e dunque essere avvezzi a misurare ogni “sfogo” in tutte le sue anche imprevedibili conseguenze.

A riguardo, anche la Camera del Lavoro ha emesso il suo comunicato stampa
Riteniamo che la libera informazione e il coraggio nella denuncia del malaffare della criminalità organizzata rappresentino una delle principali condizioni per il benessere della democrazia e per il riavvicinamento della politica agli interessi della popolazione e al perseguimento del bene pubblico.

Per questo la Camera del Lavoro CGIL di Monza e Brianza esprime solidarietà e vicinanza ai giornalisti di Infonodo coinvolti, loro malgrado, nella gazzarra post-elettorale inscenata dall’ex sindaco di Seregno.
per La Segreteria della Camera del Lavoro CGIL di Monza e Brianza
Simone Pulici
Segretario Confederale
CGIL Monza e Brianza
Il video della dichiarazione di Mariani
Le minacce di Mariani arrivano in Parlamento
http://www.seregno.tv/le-minacce-di-mariani-arrivano-in-parlamento/